Prompt ChatGPT per annunci immobiliari: 6 esempi da copiare
Sei prompt pronti per un annuncio: scheda dei dati, testo per il portale, versioni brevi, controllo delle foto e due verifiche che scovano i dettagli inventati prima della pubblicazione.
I prompt ChatGPT che funzionano per gli annunci immobiliari fanno tutti la stessa cosa: forniscono un elenco chiuso di dati verificati e vietano di aggiungere altro. Senza questo elenco ChatGPT riempie i vuoti con dettagli verosimili, come una cucina nuova che non hai mai citato. Usa i sei prompt qui sotto in ordine: scheda dati, testo, versioni brevi, foto, verifica dei fatti e controllo legale.

In sintesi
| Prompt | A cosa serve | Cosa incolli |
|---|---|---|
| 1. Scheda dati | Mettere ordine negli appunti | Gli appunti del sopralluogo |
| 2. Testo completo | Annuncio per Immobiliare.it, Idealista, Casa.it | La scheda dati |
| 3. Versioni brevi | Titolo, post, messaggio WhatsApp | Il testo approvato |
| 4. Controllo foto | Trovare dettagli dimenticati | Le foto e la scheda |
| 5. Verifica fatti | Scovare le invenzioni | Bozza e scheda |
| 6. Controllo legale | Segnalare frasi e dati a rischio | Il testo finale |
Sono punti di partenza. Sostituisci tutto ciò che è tra parentesi quadre e apri una chat nuova per ogni immobile, così i dettagli del precedente non finiscono nel nuovo testo.
Prima di tutto, la scheda dati
Gli annunci deboli nascono quasi sempre da dati deboli. «Trilocale a Bologna con balcone» non dà a ChatGPT quasi nulla, e lui riempie. Scrivi quello che hai verificato di persona e fatti aiutare a ordinarlo.
Prompt 1: scheda dati
Sei l’assistente di un agente immobiliare in Italia. Qui sotto trovi i miei appunti su un immobile. Trasformali in una scheda con queste voci: tipologia, zona e servizi vicini, superficie e locali, piano e ascensore, stato e anno dei lavori, esposizione, spazi esterni, box o posto auto, riscaldamento, classe energetica e indice dall’APE, spese condominiali, cose che l’acquirente deve sapere. Usa solo le informazioni dei miei appunti. Non aggiungere, non dedurre, non abbellire. Se manca un dato scrivi MANCANTE. Poi elenca le 5 domande a cui devo rispondere prima di scrivere l’annuncio. I miei appunti: [incolla]
Le voci MANCANTE sono la parte più utile: mostrano cosa ti chiederà un acquirente e a cui oggi non sai rispondere. Completale con i documenti o con il proprietario. Da qui in poi la scheda è l’unica fonte. Per impostare bene il testo, questa guida su come scrivere un annuncio immobiliare entra nei dettagli della struttura.
I prompt per scrivere
Prompt 2: testo completo
Scrivi la descrizione di un annuncio immobiliare per [Immobiliare.it / Idealista / Casa.it], in italiano, di circa [150-200] parole. Il motivo principale per visitare la casa è [per esempio: gli spazi, la zona, le spese basse]. Comincia dal dato più forte, non da una frase sulla zona. Usa frasi brevi. Poi descrivi distribuzione, stato dell’immobile, spazi esterni e zona, e chiudi con un invito semplice a fissare una visita. Usa solo i dati della scheda: se un’informazione non c’è, non scriverla. Non usare queste espressioni: splendido, immerso nel verde, ottima opportunità, da non perdere, casa dei sogni, unico nel suo genere. Scheda: [incolla]
Per farlo suonare come te, aggiungi questo passaggio:
Ecco [2 o 3] annunci scritti da me. Descrivi tono, lunghezza delle frasi e struttura in cinque regole brevi. Poi riscrivi la bozza seguendo quelle regole. Non cambiare alcun dato e non aggiungerne. I miei annunci: [incolla]. Bozza: [incolla]
Se ti servono modelli già scritti da confrontare, trovi 10 esempi di descrizione immobile per vendita e affitto.
Prompt 3: versioni brevi
Dal testo approvato qui sotto scrivi: (a) 5 titoli di massimo [60] caratteri, (b) una didascalia Instagram di massimo 80 parole, (c) un messaggio WhatsApp di 2 frasi per i miei clienti in ricerca, (d) un testo parlato da 30 secondi per un video, a frasi brevi. Usa solo i dati del testo. Testo: [incolla]
Per passare dal testo al filmato, la guida ai video immobiliari con l’AI spiega come partire dalle foto dell’annuncio.
Prompt 4: controllo foto
Allega le foto e usa questo prompt per notare ciò che hai dimenticato. Serve a osservare, non a scrivere.
Guarda queste foto e la mia scheda. Elenca gli elementi visibili che nella scheda mancano, per esempio pavimenti, armadi a muro, infissi, esposizione delle finestre. Per ognuno indica in quale foto si vede e quanto sei sicuro. Non indovinare marche, materiali, età o misure. Segna con VERIFICARE ciò che è incerto. Scheda: [incolla]
Controlla di persona ogni voce prima di aggiungerla. Se qualche foto è modificata, ad esempio con il virtual staging, tieni anche l’originale nell’annuncio, indica che l’immagine è elaborata e non cambiare mai l’immobile: pareti, vista e stato restano quelli veri. I mobili che esistono solo in un’immagine arredata non vanno descritti come inclusi.
Controlla il testo prima di pubblicare
Questo è il passaggio che ti protegge. ChatGPT non può verificare un immobile: può solo confrontare due testi, che è esattamente quello che serve qui.
Prompt 5: verifica dei fatti
Confronta l’annuncio con la scheda. Fai una tabella con ogni affermazione dell’annuncio, compresi gli aggettivi che implicano un fatto, come ristrutturato, luminoso, silenzioso, a due passi da. Per ognuna scrivi CONFERMATO con la riga corrispondente della scheda, oppure NON CONFERMATO. Non riscrivere nulla. Annuncio: [incolla]. Scheda: [incolla]
Togli o correggi ogni riga NON CONFERMATO, poi rileggi tu il testo con la pratica davanti. Il modello può sbagliare: è un secondo paio d’occhi, non un’approvazione.
Prompt 6: controllo legale. È un filtro sul testo, non una consulenza legale.
Controlla questo annuncio immobiliare. Dimmi se riporta gli indici di prestazione energetica e la classe energetica. Segnala le affermazioni che potrebbero essere false o dare un’impressione ingannevole sull’immobile, sulla superficie, sullo stato, sul prezzo. Segnala le frasi che escludono o preferiscono persone invece di descrivere la casa. Elenca ogni punto con il motivo, senza riscrivere. Annuncio: [incolla]
Due regole da tenere presenti:
- Dati energetici. L’art. 6, comma 8, del D.Lgs. 192/2005 stabilisce che gli annunci di vendita o locazione, su tutti i mezzi di comunicazione commerciali, riportino gli indici di prestazione energetica dell’involucro e globale e la classe energetica. Fanno eccezione le locazioni di edifici residenziali usati meno di quattro mesi l’anno. ChatGPT non può conoscere questi valori: se li inventa, è un errore grave. Copiali dall’APE.
- Pratiche ingannevoli. Per chi opera come professionista, l’art. 21 del Codice del consumo considera ingannevole una pratica con informazioni non vere, o anche corrette ma presentate in modo da trarre in inganno il consumatore medio. Vale anche se il testo l’ha scritto un chatbot.
Per un dubbio su un annuncio specifico chiedi al tuo legale o a un notaio. Per dati come il prezzo al metro, usa i tuoi conteggi: qui trovi come si calcola il prezzo al metro quadro.
Tieni i dati dei clienti fuori dalla chat
Per scrivere un annuncio non servono nome del proprietario, telefono, codice fiscale, dati catastali completi, situazione del mutuo o motivo della vendita. Lasciali fuori da ogni prompt. L’indirizzo esatto, se non è pubblico, non serve: basta la zona.
Con un account personale puoi evitare che le nuove chat servano ad addestrare i modelli: apri le Impostazioni, poi i controlli dei dati, e disattiva la voce sul miglioramento del modello («Improve the model for everyone» nella versione inglese). La pagina di aiuto di OpenAI precisa che, se lasci un feedback con pollice in su o in giù, quella conversazione può comunque essere usata. Spiega anche che i contenuti degli spazi di lavoro Business ed Enterprise non vengono usati per l’addestramento per impostazione predefinita. I nomi dei menu possono cambiare: controlla prima di fidarti.
Gli errori più comuni
- Partire da «scrivi un annuncio per il mio trilocale». Ottieni un testo generico, perché è tutto ciò che hai dato.
- Chiedere di far sembrare la casa migliore. È un invito a esagerare. Chiedi di mettere in ordine fatti veri.
- Pubblicare la prima risposta. Rileggila con la pratica davanti: metri quadri, numero di locali, piano e spese sono i punti dove un errore costa di più.
- Lasciare promesse e giudizi. «Occasione irripetibile» o «ottimo investimento» sono affermazioni di cui rispondi tu.
- Usare la stessa chat per ogni immobile. I vecchi dettagli possono finire nel nuovo testo.
Fonti
Domande frequenti
Qual è il prompt migliore per scrivere un annuncio immobiliare con ChatGPT?
Quello che contiene i tuoi dati verificati. Dai a ChatGPT una scheda dell'immobile, indica il limite di parole e scrivi chiaramente che non deve aggiungere nulla che non sia nella scheda.
ChatGPT può scrivere annunci immobiliari gratis?
I prompt di questa guida non richiedono funzioni particolari, quindi puoi provarli con un account gratuito. I limiti degli account gratuiti cambiano: controlla le condizioni attuali di OpenAI se lo usi ogni giorno.
Devo dichiarare che l'annuncio è scritto con l'AI?
L'articolo 50 dell'AI Act, per i testi generati dall'AI, riguarda quelli pubblicati per informare su questioni di interesse pubblico ed esclude i testi rivisti da una persona che ne ha la responsabilità editoriale. Un annuncio che hai controllato è un caso diverso, ma per una risposta sul tuo caso chiedi a un legale: la responsabilità del contenuto resta comunque tua.
Perché ChatGPT inventa dettagli sull'immobile?
Prevede il testo più probabile, quindi può scrivere «cucina ristrutturata» solo perché spesso compare vicino a parole simili alle tue. Una scheda chiusa e il prompt di verifica riducono il rischio, ma il controllo finale spetta a te.
L'annuncio scritto da ChatGPT deve indicare la classe energetica?
Sì, come ogni annuncio di vendita o locazione: l'articolo 6, comma 8, del D.Lgs. 192/2005 chiede gli indici di prestazione energetica e la classe, con l'eccezione delle locazioni residenziali sotto i quattro mesi l'anno. ChatGPT non può conoscerli: copiali dall'APE.
Esiste uno strumento pensato per gli annunci immobiliari?
Sì. AI Casa Design ha un generatore di annunci immobiliari, utile se preferisci inserire i dati dell'immobile invece di gestire i prompt. Il testo va comunque riletto prima della pubblicazione.